Casi dimostrativi

Casi dimostrativi //
e una cosa vera

Non ho ancora un cliente di cui posso fare il nome, e non ho intenzione di inventarne uno. Qui sotto trovi due scenari costruiti da me — dimostrativi, non clienti — e una cosa che invece puoi controllare adesso.

Una cosa vera

Il sito che stai leggendo

Design, testi, codice, animazioni e l'assistente che risponde in fondo alla pagina: è tutto mio, dalla prima riga. Non l'ho commissionato a nessuno e non l'ho montato su un template. Se ti stai chiedendo se so fare quello che dico, questa pagina è l'unica prova che puoi verificare senza chiedere il permesso a nessuno.

Caso dimostrativo — costruito da me, non è un cliente

Lo studio che registra due volte lo stesso dato

La situazione. Uno studio di dodici persone. Ogni pratica che entra viene registrata prima nel gestionale, poi di nuovo nel foglio condiviso che usano per le scadenze. Due volte lo stesso dato, ogni volta, da chiunque capiti.

Cosa farei. Un collegamento fra i due: quello che entra nel gestionale compare nel foglio da solo, con la scadenza già calcolata. Chi registra la pratica lo fa una volta sola.

Come si conta il risultato. Non con una percentuale che ho deciso io: quante pratiche al mese × i minuti che ci vogliono adesso. Il conto lo facciamo insieme in call, con i tuoi numeri, e ne esce un numero di ore alla settimana.

Perché è qui e non fra i lavori. Perché è uno scenario, non un cliente. Il giorno in cui è un cliente, in cima a questa scheda c'è il suo nome e sotto ci sono le ore vere.

Caso dimostrativo — costruito da me, non è un cliente

Le stesse cinque risposte, tutte le mattine

La situazione. Il titolare apre la posta e trova otto email che chiedono cinque cose che si ripetono da anni: a che punto è la pratica, quali documenti servono, quando scade, quanto costa, chi devo sentire.

Cosa farei. Un assistente che legge la richiesta, riconosce quale delle cinque è, e prepara la risposta con i dati giusti già dentro. Non la manda da solo: la lascia lì pronta, e chi risponde controlla e clicca invia. La differenza fra scrivere e rileggere è tutta lì.

Come si conta il risultato. Quante email di quel tipo al giorno × i minuti per scriverne una. Anche qui: numeri tuoi, conto fatto insieme.

Perché è qui e non fra i lavori. Stesso motivo di sopra. È come funzionerebbe da te, non come è andata da qualcun altro.

Vuoi sapere quale dei due assomiglia al tuo studio, e quante ore ti costa oggi? Sono trenta minuti, gratis. Se non c'è niente da automatizzare te lo dico nella stessa call.

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